
La scuola non è uno spazio passivo su cui agire.
È composta di anime che manifestano e manifesteranno la loro sensibilità.
Autonomia scolastica, libertà di pensiero e di parola, e non solo
È ormai evidente che non si tratta più di “foibe”. Si tratta di autonomia scolastica, di libertà di pensiero e di parola. Ma non solo. Si tratta di educare gli studenti offrendo loro gli strumenti per sviluppare capacità di analisi critica della realtà, nella sua complessità, anche e soprattutto attraverso lo studio della storia.
Strumenti per conoscere, analizzare, valutare le fonti
Non desideriamo una scuola che offra informazioni premasticate e digerite ai nostri studenti. Desideriamo una scuola viva e vitale, che dia gli strumenti per conoscere, analizzare, valutare le fonti e, dunque, esprimere un proprio giudizio, oppure sospenderlo ed avere il coraggio di ammetterlo e di approfondire ancora per trovare risposte ai propri dubbi.
Molte sollecitazioni, continueremo a dialogare con l’amministrazione
Il nostro gruppo consiliare sta ricevendo moltissime sollecitazioni che condivideremo con l’Amministrazione Comunale. Poco importa quali siano le sensibilità politiche che abitano la maggioranza. Se la politica, a livello comunale, non ha fiducia nella capacità di discernimento e analisi dei nostri giovani, se si crede che siano manipolabili o “indottrinabili” con una conferenza, allora stiamo lavorando su una scala di valori completamente falsata. Posto che l’analisi di fatti storici non è MAI indottrinamento.
La forte risposta collettiva
D’altra parte però la forte risposta collettiva in difesa sia della libertà di espressione che dell’autonomia scolastica da interferenze inopportune fa ben sperare sulla tenuta della democrazia e del buon senso, nonostante i ripetuti attacchi. La solidità degli anticorpi democratici è evidente. Oltre alla società civile e alla comunità locale, rivarolese e non solo, che ha reagito prontamente, colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri regionali Pentenero e Ravinale per le loro prese di posizione nette e decise e i parlamentari Berruto, che afferma che “sembra di essere ripiombati nel periodo delle liste di proscrizione e dei libri proibiti” e confida nella risposta degli studenti e Grimaldi, che chiede riscontri su eventuali pressioni dell’ufficio scolastico regionale e dubbi sulla circolare.
La risposta delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi
Siamo certi che saranno proprio loro, le nostre ragazze e i nostri ragazzi, a reagire nel migliore dei modi, e che la vicenda contribuirà a fare maturare la loro coscienza critica. In fondo la vicenda può offrire spunti di riflessione e potrà tradursi in una lezione dal vivo di educazione civica e di diritto costituzionale. Sento di poter dire che i nostri ragazzi hanno strumenti più che adeguati per analizzare la realtà e lo hanno dimostrato più volte. Abbiamo fiducia in loro e nei loro docenti. Siamo certi che sapranno creare il clima e il contesto più opportuno per difendere il libero pensiero, la libera parola e il libero confronto. Poiché questi valori non hanno colore politico.
Siamo a disposizione della comunità scolastica e della società civile
Restiamo a disposizione della comunità scolastica e della società civile rivarolese, che da sempre ha dimostrato di saper essere più che misurata nei toni e nei modi, ma che sa anche perfettamente quando occorre alzare la voce.
Ringraziamo lo storico Eric Gobetti: a presto
Ringraziamo lo storico Eric Gobetti e gli riportiamo il desiderio espresso da molti di incontrarlo al più presto.

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