Lavoriamo per una Rivarolo Cuore del Canavese
Dopo aver analizzato le caratteristiche della nostra Città, la domanda che ci siamo posti è stata: come immaginiamo la Rivarolo di domani?
È stato fondamentale arrivare a questa risposta attraversando la Rivarolo di oggi e cercando di analizzarla attraverso il nostro sguardo, oltre che quello di chi incontra la Città per la prima volta, o di chi la vive come fulcro e centro di riferimento del Canavese, pur non abitandovi.
Immaginiamo una Rivarolo Plurale, composta di più anime che sappiano garantire diversi servizi e stimoli al Canavese. Una Rivarolo Cuore, centro di un sistema di Sviluppo che coinvolga tanto la Città, quanto i territori afferenti.
Una Rivarolo in cui i termini Benessere, Sviluppo Sostenibile, Comunità Educante, Inclusione, Prossimità, Rigenerazione, Sicurezza, siano i pilastri su cui costruire gli obiettivi di un programma, che vuole garantire Bellezza, Qualità, Innovazione, Solidarietà e Sviluppo Economico.
L’approccio plurale dovrà generarsi anche sotto un altro punto di vista, ovvero quello della partnership pubblico-privata, affinché il pubblico possa proporsi quale motore propulsore di una visione di sviluppo e rigenerazione che attragga investimenti privati che possano garantire supporto e continuità alla visione pubblica.
Il pubblico dovrà, quindi, stimolare lo sviluppo e la trasformazione di un’area guidandone la direzione, attraverso un coinvolgimento intersettoriale ben strutturato.
Rivarolo Canavese dovrà essere una Rivarolo Plurale e, dunque, essere riconosciuta con diversi e nuovi nomi: Rivarolo Città del Commercio, ma anche, Rivarolo Città della Cultura del Movimento e dello Sport, e, ancora, Rivarolo Città d’Arte, Rivarolo Città Inclusiva, Rivarolo Città Educante, Rivarolo Città Smart, Rivarolo Città Green, Rivarolo Cuore del Canavese.


